Missioni
E' Natale quando di fronte al limite dell'altro scegliamo di amare.
E' Natale quando sappiamo rompere il silenzio sull'iniquità.
E' Natale quando in un conflitto nascono piccoli o grandi incontri che costruiscono Pace.
Ecco un esempio di cui noi siamo stati privilegiati testimoni:
La scorsa estate una delegazione degli abitanti di Sderot (città israeliana bersaglio dei missili qassam lanciati da Gaza) è venuta in visita ad At-Tuwani (villaggio palestinese dove vivono e operano i volontari di Operazione Colomba dal 2004).
E' stato un incontro straordinario, riassunto con queste semplici parole da un pastore: "Loro hanno paura dei palestinesi più violenti, noi dei coloni più violenti. Tra persone che hanno paura ci si incontra e si parla assieme”.
Auguri
Operazione Colomba
At-Tuwani, 23.12.2011
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Carissime/i,
un caro augurio per un Natale di Pace a tutti voi che avete conosciuto da vicino la realtà delle Colline a Sud di Hebron.
Non potevamo che augurarvelo da At-Tuwani condividendo, con le persone che avete incontrato, la scelta coraggiosa di affrontare ciò che avviene tutti i giorni sotto l'occupazione israeliana.
Come ben sapete, infatti, ogni giorno si consumano violenze ad opera dei coloni israeliani, della polizia e dei soldati.
I pastori e i contadini palestinesi, con le loro famiglie, hanno però saputo dire no alla spirale di violenza che altrove viene continuamente alimentata e hanno scelto di rispondere ai soprusi con una resistenza nonviolenta.
Fra le colline a sud di Hebron si sperimentano ogni giorno la fatica e, allo stesso tempo, la forza della scelta nonviolenta, una palestra quotidiana in cui uomini, donne e bambini non possono, e non devono, essere lasciati soli.
Di più. Si inizia a intravedere qualche segno di speranza concreto: come avete visto anche voi, gli abitanti del villaggio sono riusciti a ottenere la luce e l'acqua (per riempire le cisterne) per uso domestico.
Ora, rassicurati dal nostro accompagnamento, i contadini palestinesi pascolano le greggi, arano le terre e raccolgono i loro prodotti nei campi appena adiacenti alla colonia israeliana, dove solo qualche anno fa era pericoloso o addirittura vietato andare.
Inoltre, un aspetto veramente importante è constatare come la scelta nonviolenta si stia radicando nella coscienza delle persone: molta più gente è coinvolta in questo processo, non solo uomini, ma anche donne e bambini.
Per noi rimane un grande privilegio accompagnare e supportare il comitato nonviolento nella sua crescita e nelle azioni concrete che, come vi accennavamo, hanno già portato qualche frutto.
Purtroppo però l'occupazione non è finita e le ingiustizie ai danni della popolazione continuano.
Per questo riteniamo che la presenza di Operazione Colomba sia ancora importantissima.Una presenza quotidiana e continuativa, a volte rischiosa, più spesso entusiasmante, ma che per continuare ha bisogno del sostegno di tutti.
I volontari dell'Operazione Colomba
At-Tuwani, 16 dicembre 2011
Il villaggio di At-Tuwani
Con i volontari dell'Operazione Colomba, sotto la colonia
ebraica ortodossa di Havat Ma'on
Bambini del villaggio